Miguel de Cervantes y Saavedra – Religione
Dio sopporta i malvagi, ma non per sempre.
Dio sopporta i malvagi, ma non per sempre.
Non fare della tua religione un’ossessione, altrimenti i tuoi giretti in chiesa significheranno nient’altro che un obbligo; e le tue preghiere non avranno alcun effetto.
La santa vita condotta dai cristiani per me non era in nulla diversa dalla vita degli uomini di altre fedi.
L’italiano medio è più fedele verso la sua fede calcistica piuttosto che verso quella religiosa, legge molti giornali sportivi, mentre raramente tocca i testi sacri e rispetta di più le regole del calcio che quelle di Dio. La cosa ironica è che si lamenta per la “blasfemia” degli atei, quando lui è il primo a fregarsene del volere del suo padre immaginario.
Credere in Dio,uno qualunque delle tre religioni monoteiste,è certamente oscurantismo intellettuale.Sono convinto che il creato, l’universo, l’infinito abbia un Dio.Certamente non è degli uomini.
Siamo dei semplici strumenti nelle mani di Dio. Lasciamoci “usare” da Lui, ne uscirà una bella opera!
Davanti a Dio il tuo dovere dev’essere assolto di cuore, perché sia gradito.