Sant’Agostino – Religione
Dammi castità e continenza, ma non subito.
Dammi castità e continenza, ma non subito.
È l’onnipotenza di Dio a renderci così impotenti.
È conveniente che esistano gli dei, e, siccome è conveniente, lasciateci credere che esistano.
Che il vento del Grande Karol soffi su di noi…
Il regno di Dio sarà simile a una grande retata, che raccoglie il buono e il cattivo pesce, si ripone il buono nei vasi, e si butta il resto.
Dio vuole che noi ci amiamo, non vuole che noi ci processiamo e ci condanniamo.
L’infelicità rende Dio assente agli occhi degli uomini per un certo tempo, più assente di un morto, più assente della luce in una prigione oscura. Una specie di orrore sommerge tutta l’anima. Durante questa assenza non trova nulla che possa amare. E se in queste tenebre, in cui non vi è nulla da amare, l’anima smette di amare, l’assenza di Dio diventa definitiva: è terribile solo a pensarci.