Meister Johannes Eckhart – Religione
Nessuno può conoscere Dio se prima non conosce se stesso.
Nessuno può conoscere Dio se prima non conosce se stesso.
Perché l’Autore del libro dovrebbe incollerirsi, se lo sto aiutando a realizzarlo. È suo, no? Dovrebbe anzi ringraziarmi se la Parola si concretizza anche attraverso me, dato che ho la più completa fiducia in Lui, nelle sue decisioni e azioni, negli ordini che impartisce agli angeli. Non scherzo. L’irriconoscenza è qualcosa che l’Onnipotente non dovrebbe concedere con tanta leggerezza. Poi, gli sarò indispensabile se vuole edificare il suo impero universale, e sono sicura che lo sa perfettamente.
Signore, non ti chiediamo di capire, vorremmo invece saper amare di più.
Non bisogna giudicare il buon Dio da questo mondo perché è uno schizzo che gli è venuto male.
Non fiutiamo ancora il lezzo della divina putrefazione? Anche gli dèi si decompongono! Dio è morto! Dio resta morto! E noi lo abbiamo ucciso! Quanto di più sacro e di più possente il mondo possedeva fino ad oggi, si è dissanguato sotto i nostri coltelli.
Quando faccio bene mi sento bene; quando faccio male mi sento male. Questa è la mia religione.
Dio, per mostrare la sua inesistenza, ha bisogno di chiese.