Jean de La Bruyére – Religione
Un bigotto è quello che sotto un re ateo sarebbe ateo.
Un bigotto è quello che sotto un re ateo sarebbe ateo.
Vi sono degli stolti che dicono: non poteva la Sapienza di Dio liberare gli uomini in modo diverso senza assumere l’umanità, senza nascere da una donna e patire tutte queste sofferenze da parte dei peccatori? A costoro rispondiamo: lo poteva certamente; ma se avesse fatto diversamente, sarebbe dispiaciuto ugualmente dalla vostra stoltezza.
La povertà religiosa è poco ben conosciuta e anche meno osservata.
E il sangue che si scioglie e il Cristo che piange e la Madonna che sanguina… quando ci sarà un San Giuseppe che sorride, una Santa Barbara con fuochi pirotecnici o una Santa Tecla che danza vengo anch’io.
La preghiera cristiana è come una diga aperta, dalla quale le acque della grazia possono versarsi sul Mondo.
Questa volta la maledizione di Dio, oltre che colpire e squartare l’odiata onestà per farne cibo, è rimbalzata come in uno specchio e tornata a lui. Maledizione potente e spaventosa, ma nella furia del momento, di fronte alle parole, e sbavando per l’acquolina, si è dimenticato che siamo tutti sulla stessa barca.
Se stai soffrendo, ringrazia Dio. È un segno certo che stai vivendo.