Giuseppe Mengarelli – Ricchezza & Povertà
Non importa essere ricchi o poveri. Intanto alla fine tutto si azzera!
Non importa essere ricchi o poveri. Intanto alla fine tutto si azzera!
Tra ricchezza e povertà io preferisco stare dalla parte della speranza.
Per molti le ricchezze acquistate non hanno rappresentato la fine, ma solo un mutamento delle loro miserie.
Anno 500.000 a. C. Scoperta del fuoco.Anno 30.000 a. C. Linguaggio. Anno 3200 a. C. Scrittura.Anno 3000 a. C. Anestesia.Anno 600 a. C. Proprietà elettriche. Anno 144 a. C. Acquedotto romano. Anno 1769. Primo veicolo a motore. Anno 1869. Dna. Anno 1905. Energia fotovoltaica. Anno 1942. Computer. Anno 1953. Trapianto organi. Anno 1962. Internet. Anno 1969. Uomo sulla Luna. Anno 2000. Genoma Umano. Anno 2005. Clonazione. Anno 2013. Ventiquattromila bambini, ogni giorno, muoiono di fame. Anno 547 a. C. i ragionamenti corrispondevano a un sistema di pensiero che Aristotele iniziò ad elaborare in base a qualcosa che chiamò “logica”.
Se non ottieni la felicità con il denaro, devi fare più denaro.
Il volontariato dei poveri agevola l’arricchimento dei ricchi.
È la disgrazia dell’esser ricchi il dover vivere con gente ricca.