Antonio Curnetta – Ricchezza & Povertà
Lode all’umiltà del marinaio. Chi ha il privilegio di misurarsi ogni giorno con l’immensità del mare, sa bene quanto piccolo sia l’uomo.
Lode all’umiltà del marinaio. Chi ha il privilegio di misurarsi ogni giorno con l’immensità del mare, sa bene quanto piccolo sia l’uomo.
Il buio e il silenzio della notte scavano abissi nell’anima che il giorno riempie di suoni e colori.
L’amore per il denaro è la radice di ogni sorta di cose dannose.
I ricchi sono diventati così antisociali che preferirebbero gettare in mare i loro beni piuttosto che cederne una parte ai poveri, i quali dal canto loro hanno più odio per la ricchezza altrui che compassione per le proprie ristrettezze.
Non è un caso che i contadini siano quasi sempre persone dal carattere umile. Chi si confronta ogni giorno con la bellezza e la grandezza della natura, non può che sentirsi piccolo ed essere rispettoso. Quindi se vi capitasse di conoscere una persona superba, non mandatela a quel paese, mandatela in campagna: potreste salvarla.
La pazienza è la speranza più timida, ma anche la più tenace.
Fermatevi sospettosi e pavidi di fronte ad ogni bene fortuito: l’esca alletta fiere e pesci e li inganna. Li credete doni della fortuna? Sono trappole.