Michele Acanfora – Ricchezza & Povertà
Nella vita, il povero per l’egoismo e l’ingordigia di altri, continua tristemente ad impoverirsi; mentre il ricco con molta avidità e immoralità, ignora e disprezza il povero, accumulando sempre più ricchezze.
Nella vita, il povero per l’egoismo e l’ingordigia di altri, continua tristemente ad impoverirsi; mentre il ricco con molta avidità e immoralità, ignora e disprezza il povero, accumulando sempre più ricchezze.
Se è vero che “il denaro riesce anche a mandare l’acqua in su” è anche vero che “basta un attimo per ritrovarsi con il sedere per terra”. Spesso, la troppa sicurezza nei propri mezzi spinge la gente a commettere errori irreparabili.
Interessarsi in modo empatico agli altri, produce un magnifico potere prima a noi stessi.
Si dice: “beati i poveri perché entreranno nel regno dei cieli…”, ma quale prova abbiamo noi per affermare che i ricchi andranno tutti all’inferno?
Nulla è scandaloso quanto gli stracci e nessun crimine è vergognoso quanto la povertà.
Ogni uomo ambizioso deve lottare contro il suo secolo con le proprie armi. Ciò che questo secolo adora è la ricchezza. Il Dio di questo secolo è la ricchezza.
Chi giudica il valore di una persona in base alla sua ricchezza, è un giudice comprato. Crede di saperne il valore, ma ne conosce solo il prezzo.