Roberto Gervaso – Ricchezza & Povertà
La ricchezza non è tutto, ma la povertà è ancora meno.
La ricchezza non è tutto, ma la povertà è ancora meno.
Anno 500.000 a. C. Scoperta del fuoco.Anno 30.000 a. C. Linguaggio. Anno 3200 a. C. Scrittura.Anno 3000 a. C. Anestesia.Anno 600 a. C. Proprietà elettriche. Anno 144 a. C. Acquedotto romano. Anno 1769. Primo veicolo a motore. Anno 1869. Dna. Anno 1905. Energia fotovoltaica. Anno 1942. Computer. Anno 1953. Trapianto organi. Anno 1962. Internet. Anno 1969. Uomo sulla Luna. Anno 2000. Genoma Umano. Anno 2005. Clonazione. Anno 2013. Ventiquattromila bambini, ogni giorno, muoiono di fame. Anno 547 a. C. i ragionamenti corrispondevano a un sistema di pensiero che Aristotele iniziò ad elaborare in base a qualcosa che chiamò “logica”.
Il miglior modo per aiutare i poveri è non diventare uno di loro.
Meglio essere infelici sui cuscini di una Rolls Royce che sulle panchette di un tram.
Un gentiluomo oggi si fa strada col coraggio, solo col proprio coraggio. Colui che trema per un secondo, si lascia scappare, forse per sempre, l’esca che in quel preciso momento la fortuna gli tendeva.
Nessuno è così ricco da non poter ricevere e accettare qualche cosa dagli altri.
Una donna innamorata è capace di tutto. Esattamente come una che non lo è.