Fabio Volo – Abbandonare
Erano due solitudini che si desideravano, ma non sapevano rompere ciò che le divideva.
Erano due solitudini che si desideravano, ma non sapevano rompere ciò che le divideva.
Amore, da oggi fai parte della mia vita… si, ma di quella passata!
La prima cosa che due persone si offrono stando insieme dovrebbe essere un sentimento d’amore verso se stessi. Se non ti ami tu, perché dovrei amarti io? E poi amando se stessi si dà molta importanza alla persona con cui si decide di vivere un’intimità. Vuol dire avere una grande considerazione di quella persona. Chi non si ama può darsi a chiunque. L’amore per sé è il ponte necessario per arrivare all’altro.
La lontananza fa dimenticare anche persone care.
La loro storia si spense, rimasero al buio.Scelsero silenziosamente di non guardarsi più negli occhi.
Volevano morale soprattutto portavano il prosciutto al commissario andavano alla chiesa con il lutto, contenti di patir la castità.La notte poi, giravano nascosti in posti dove Dio non va a guardar cercando maddalene e Gesù Cristi, di Caracas operati a Zanzibar.E il vescovo, arrivò nel villaggio per parlare alla gente e disse:”Coraggio fedeli, l’amore è un incidente”.E agli alberi della foresta, caddero le fronde.”Monsignore, scusi tanto ma a sentirla, pure Dio ce se confonde”.’O mammà, come se fà, ce dicono de vive da morti pe poi resuscità. ‘O mammà, come se fa, ce dicono de vive da morti, pe poi resuscità!.
La rinuncia è un pesante quadro, incolore, appeso all’anima.