Sara Brillanti – Abbandonare
Era un giorno come questo, un giorno che puzzava di noi. Non eravamo che fetore allo scadere delle ore.
Era un giorno come questo, un giorno che puzzava di noi. Non eravamo che fetore allo scadere delle ore.
C’è sempre un doppio fondo al fondo che speravi di aver finalmente toccato.
Un abbandono non richiede necessariamente un saluto, una fine dichiarata, un momento consapevole, un “addio” detto prima di voltarsi, uno sguardo che si sofferma su ciò che non sarà più, esitando tra malinconici nodi… No. Un abbandono può già essere adesso, silenzioso, mentre – ignari – stiamo l’uno accanto all’altra, vicini… ma con le Anime distanti come due universi invisibili.
È nel perdersi che si trova qualcosa di nuovo.
Viviamo nella morte della routine cercando ogni minimo appiglio che ci faccia battere almeno un poco il cuore.
Sarò capace di rialzarmi come sempre, non sarà certo un invertebrato come te a fermarmi,…
Non pensare a chi non ha voluto più accompagnare i tuoi passi. Farai molta più strada da sola che abbracciata a un cuore zoppicante.