Susan Randall – Ricordi
Il ricordo, quasi una poesia indimenticabile!
Il ricordo, quasi una poesia indimenticabile!
Siamo dei masochisti, consapevoli di esserlo. Ci torturiamo così a lungo ricordando situazioni che ci hanno fatto soffrire, quando invece sarebbe così salutare a volte dirsi un ironico. “Ma chi se ne frega!”
Non esiste un ruolo in amore, esiste solo l’amore!
Avete mai provato a sfogliare la vostra vita all’indietro così come se fosse un album fotografico? Così che ogni istantanea di un periodo della tua vita in particolare, triste o felice che sia, di un luogo, lontano o vicino che sia, e di una persona cara od odiata che sia, per un secondo ti perfora la testa di ricordi, di emozioni, di nostalgie, come una sbronza andata a male che non ti riesce di curare.
Da qui cominciano i ricordi e le illusioni divengono cristalli di sale.
Tutti abbiamo la capacità di amare, di essere. Basta crederci davvero!
Ci sono sogni di cui non vorresti mai svegliarti, per non guardare la faccia della realtà, una realtà egoista, una realtà priva di sensi.