Michele Pernozzoli – Ricordi
A volte riaffiorano ricordi del passato di cui anelo ardentemente la repente cancellazione dalla memoria.
A volte riaffiorano ricordi del passato di cui anelo ardentemente la repente cancellazione dalla memoria.
Il tempo passa troppo in fretta per non fare quello che vuoi. Sempre che tu sappia realmente (e non credi di sapere) quello che vuoi!
Un tocco delicatamente impercettibile, un gesto tempestivo, un accenno di pianto, un’assenza discreta, una presenza tranquilla: vere parole d’amore.
Che poi di notte se non riesci a dormire è un casino: ti si affollano i pensieri, s’insinuano i ricordi e poi a me sembra che nel buio della notte i ricordi si vedano meglio, sarà che tu sei un ricordo cosi vivo! Se chiudo gli occhi sento il tuo odore, sento la tua pelle sotto le mie dita, poi riapro gli occhi: ancora il buio e io arranco tra la folla di pensieri, col tuo ricordo che mi insegue, io scappo e poi cado. Cado nel sonno, un po’ cullata e un po’ tormentata da un ricordo, solo un maledetto ricordo.
Come a scuola ci vuole anche nella vita una gomma per cancellare ricordi, errori.
Tutto ciò che arde va alimentato. Anche la più potente delle fiamme se non viene nutrita si spegne.
I ricordi sono cartoline vecchie chiuse in un cassetto, ognuna racconta una parte della nostra vita.