Mariangela Terlizzi – Ricordi
Non t’avrei dimenticata anche se in fondo non t’avevo mai avuta.
Non t’avrei dimenticata anche se in fondo non t’avevo mai avuta.
Oblio: una spugna che non si trova mai quando se ne ha bisogno.
Chi può detergere il volto dai segni del pianto se non la poesia nello scrosciare dei ricordi?
Ci sono desideri destinati a rimanere sogni, ma sono quei sogni che ti fanno andare avanti, che ti fanno continuare a lottare, a resistere, perché la difficoltà non è nell’andare via ma nel rimanere e aspettare chi ti è entrato nel cuore talmente tanto da toglierti il respiro e quando aspetti ci sono giorni che sembrano non passare mai e i pensieri vanno veloci come un treno di emozioni in corsa, ingestibili e incontrollabili, vorresti solo scappare, correre e andare, ma non puoi, allora ti fermi e ascolti, sfiori il suo respiro, l’eco dei suoi passi che ti scava dentro ogni giorno di più, sospiri, annusi i suoi pensieri e aspetti.
Ci sono posti in cui vorresti andare, ma non esistono strade. E poi ci sono momenti che non vuoi ricordare, ma una lama pungente continua a scarnificare.
Non fare della tua mente un cimitero di ricordi, ma coltiva un giardino di istanti vissuti che profumano di eterno.
Se dopo questa fottuta e meravigliosa vita, avessi la certezza che non ci fosse più nulla, la prolungherei anche nella dannazione, per avere il più possibile stretto a me il tuo ricordo.