Alessandro Proletti – Ricordi
Il tuo ricordo e come una calda coperta sulle mie spalle ma ci sono giorni in cui questa coperta diventa troppo pesante.
Il tuo ricordo e come una calda coperta sulle mie spalle ma ci sono giorni in cui questa coperta diventa troppo pesante.
Sogno a colori, sogno a versi… storie a tema e storie misteriose che si perdono nel mio mondo… galleggiano fiori nel cielo, vedo montagne sui tetti… i sogni non hanno confini.
Non ho potuto fermare il tempo degli amori appassionati, delle corse in moto coi capelli al vento, dei balli lenti ballati al chiar di luna, delle labbra sfiorate dai caldi baci no… non ho potuto fermarti mia giovinezza sei volata via in un lampo.
Che strana la mia mente, a volte si rifugia dentro un guscio di ricordi, altre, fa salti in avanti perdendosi nello spazio infinito.
A volte, bisognerebbe dire un grande vaffanculo ai ricordi!
Scatta una fotografia ai momenti belli e conservali, quelli brutti hanno l’autoscatto.
La memoria dell’uomo è fatta per ricordare. I ricordi sono i mattoni della nostra esistenza. Ricordati di me per costruire la tua vita solida come una casa di mattoni. Non farlo sarebbe come aver costruito una casa con la paglia. Tu sei e sarai il mio progetto più importante, costruirò con te la felicità.