Debora Paternostro – Ricordi
Ciò che è stato non va dimenticato, se quando fu, eri felice.
Ciò che è stato non va dimenticato, se quando fu, eri felice.
Voglio tornare a nascondermi dietro una macchina, appostarmi con cura dietro la ruota, altrimenti abbassandosi chi mi cerca mi trova. Voglio scegliere di nuovo un frutto difficile, sfidare il Lupo Mangiafrutta ancora una volta: non indovinerà mai avocado! Voglio avere mille lire in tasca, per un pacchetto di patatine e 5 goleador. Voglio tornare sporcarmi di terra e colori ogni giorno, perché solo così mia madre avrà la certezza che io nella mia vita mi sto divertendo.
Stai piangendo? No, mi è solo entrato un ricordo negli occhi.
E c’è quel giorno in cui decidi di aprire quella scatola nascosta giù, in fondo al cuore, perché credi di sentirti abbastanza forte per liberare i ricordi. Non quelli belli, no… quelli si liberano da soli, ma quelli tristi, quelli graffianti, quelli che in verità non si dovrebbero liberare mai… perché contengono troppe ferite… troppe amarezze. Di colpo torni al passato e rivivi gli stessi dolori, le insicurezze, i pianti, le paure. È un passato che ti ha fatto male, ti ha fatto prima volare, e poi cadere. Per certe scatole dovrebbero esistere serrature ermetiche.
Le pagine della vita scorrono veloci sotto i tuoi occhi… vuoi acchiapparle e ti accorgi che corrono via trasportate dal tempo…ti supera e non riesci a stargli dietro… questo tempo ha il primo posto sul podio e tu? Lo insegui? È fiato sprecato…Non si torna indietro e non restano che sottili ricordi vividi, a volte, sono sfocati, ma rimanono fermi? Già te lo chiedi… peccato che risposta non ce n’è.Vivi alla giornata, credi, spera, ama. E nel peggiore dei casi, urla ciò che senti. Solo così potrai uscirne viva… viva dalla vita stessa.A volte, si rimane intrappolati dentro un ragnatela e si rimane fermi senza sapere perché… si aspetta qualcuno che venga a salvarci… chissà chi arriverà… il cuore di pietra ce l’hanno in pochi…il tuo è di cera, si scioglie subito…non buttarti giù, attenta! I sogni sono ancora li, nessuno è riuscito a cancellarli. L’idea c’è sempre stata, lo sai. È dentro di te. Tranquilla, è tutto a posto adesso. Curati e vedrai, sotto le bende, le cicatrici, a poco, a poco, guariranno.Non temere. Non temere. Se un giorno, bruceranno ancora, vuol dire che nulla ti è stato regalato, hai sudato e sei cresciuta. Calma… le stelle son ben disposte in cielo, non sono spente, brillano ancora. Cercali i sogni… aspettano solo te…
E’proprio lì che ti ho ritrovatain una foto in bianco e nerosu una strada anticae tu ritratta felicenella tua vita semplice e umile.Sei la mia improntala mia linfa, la mia originedi te ricordo ancora la vocei tuoi insegnamenti, la tua umiltàmolti vedono in me tanto di tee io ne sono onoratalo sento adesso e lo sentiròper sempre che il mio cuore ti appartiene.
Nostalgia di un passato che non potrà più essere presente!