Michele Sannino – Ricordi
A chi non c’è più o non ci sarà più nella mia vita auguro di essere immune dai rimpianti, perché li conosco e conosco il male che fanno dentro quando non puoi più rimediare.
A chi non c’è più o non ci sarà più nella mia vita auguro di essere immune dai rimpianti, perché li conosco e conosco il male che fanno dentro quando non puoi più rimediare.
Avevo tra le mani un bel fiore. Avevo davanti ai miei occhi un fiore raro. E i giorni, mesi, anni, trascorrevano veloci, e cresceva a dismisura l’amore per quel bel fiore. Ma tutto finisce, tutte svanisce come i sogni, e compresi che quel bel fiore era un ramo secco, morto.
I ricordi delle nostre buone azioni non invecchieranno mai.
Le estati più belle? Sicuramente quelle della adolescenza. Quando tra un bacio rubato dietro ad una cabina, un uscita a due su un pedalò, e un gelato mangiato seduti sul bagnasciuga, non avevamo altro nel cuore che il sorriso di quell’amore che ci sembrava eterno come la nostra spensieratezza.
Un passato migliore è un sogno che si realizza migliorando il proprio futuro.
Talvolta siamo così masochisti da tatuare ogni dolore nella memoria.
I miei ricordi non sono né belli né brutti, sono solo ricordi.