Silvana Stremiz – Ricordi
Ogni rumore, ogni colore, ogni nota musicale ci porterà inevitabilmente a avere dei ricordi.
Ogni rumore, ogni colore, ogni nota musicale ci porterà inevitabilmente a avere dei ricordi.
Vi sono giorni di tempesta personale che richiedono di poter abbracciare solo noi stessi.
Quello che accade all’interno della nostra anima quando s’innamora è talmente grandioso e indescrivibile che probabilmente neppure Dio è in grado di capire veramente la magia “di quel calore” che ci avvolge rendendo tutto infinito, oltre ogni tempo.
Viviamo troppo distrattamente la vita per “viverla davvero”.
Il ricordo di un sorriso impresso nel cuore, il ricordo di uno sguardo intenso, di un litigio senza perché, il ricordo di un forte abbraccio, di una parola. Ti ricordo ora, ti ricorderò domani, ti ricorderò per sempre. Perché ti voglio bene.
Amare è guardare chi ami raggiungere la sua felicità.Non importa con chi o come lo…
E c’è quel giorno in cui decidi di aprire quella scatola nascosta giù, in fondo al cuore, perché credi di sentirti abbastanza forte per liberare i ricordi. Non quelli belli, no… quelli si liberano da soli, ma quelli tristi, quelli graffianti, quelli che in verità non si dovrebbero liberare mai… perché contengono troppe ferite… troppe amarezze. Di colpo torni al passato e rivivi gli stessi dolori, le insicurezze, i pianti, le paure. È un passato che ti ha fatto male, ti ha fatto prima volare, e poi cadere. Per certe scatole dovrebbero esistere serrature ermetiche.