Silvana Stremiz – Ricordi
Conserva le foto, del tuo vivere. Sono la pagine della tua vita.
Conserva le foto, del tuo vivere. Sono la pagine della tua vita.
Quando “parte” il cuore è sempre un casino. Non si sa mai da che parte andrà, se abbraccerà la ragione o percorrerà la sua strada “impetuosamente”, senza badare alle conseguenze. Se sarà abbastanza ragionevole da fermarsi o se troppo “innamorato” volerà in alto senza badare ad eventuali tempeste o possibili cadute, ma soprattutto non si sa mai se sarà in grado di rialzarsi dopo quel volo a caduta libera, in caso di “schianto”.
Puoi ricominciare nel presente e ricordare il passato, mai il contrario.
Quanti ricordi custodiscono i confini. Quanto di noi riponiamo in un confine.
Anche l’amicizia ha i suoi comandamenti. Innanzitutto il rispetto, per i segreti avuti in dono e per quelle lacrime che ha la fortuna di asciugare. Perché le lacrime sono racconti ed i racconti di un amico sono piccole perle da conservare nello scrigno del cuore. Vanno sempre custoditi, prima, durante e dopo il loro vissuto. L’amicizia non rinfaccia, non ricatta, non chiede e non si aspetta l’esclusività. Non vuole palcoscenici per i suoi abbracci, né spettatori indiscreti. Non dice mai ti ho fatto, ti ho difeso, ti ho aiutato. L’amicizia aiuta, ascolta, difende, abbraccia, sorride e piange le tue stesse lacrime mentre ti stringe a sé. Lo fa in silenzio, senza gesti eclatanti, non attende applausi e sa inchinarsi alle proprie mancanze e torti. Quando se ne va, lo fa in punta di piedi, senza sbattere le porte, raccoglie i ricordi, senza presentare conti e senza la pretesa di incassare, non cerca nelle sue ragioni il modo ferire, ma con le lacrime agli occhi se ne va sorridendo perché ha amato.
L’amicizia… che parola magica, e la più bella melodia che ci sia. Le sue note sono la fiducia, coraggio sostegno, il giusto rimprovero e un caldo abbraccio.
I ricordi sono quei nodi che si formano sulla corda della nostra esistenza, a volte per non cadere nel baratro della disperazione, siamo costretti ad aggrapparci ad essi.