Alexandre Cuissardes – Scienza e tecnologia
I pensieri di una persona comune valgono spesso quanto quelli di un saggio, la differenza è che quelli del saggio si ricordano, quelli della persona comune no.
I pensieri di una persona comune valgono spesso quanto quelli di un saggio, la differenza è che quelli del saggio si ricordano, quelli della persona comune no.
Da quando l’uomo ha scoperto i treni, non sa più cosa siano i binari morti.
La scienza procede a passi, non a salti.
La scienza è l’unica cosa che riesce a spiegare in parte noi stessi e chi ci sta intorno.
La tecnologia obbliga gli uomini a prendere atto della propria stupidità. È il paradosso dell’antico Sapiens Sapiens. Più ha saputo dominare i suoi procedimenti mentali, più ha saputo concretizzarli in strumenti raffinatissimi per la soluzione di problemi astrusi, più ha scoperto la sua voglia irrefrenabile di servirsene per soddisfare pulsioni sempre più scollegate dal “controllo corticale”. Per usare una pietosa parafrasi.
Il giornalismo scientifico è troppo importante per essere lasciato ai giornalisti.
Tutto può essere spiegato dalla scienza, ma la scienza da cosa può essere spiegata?