Giuseppe Catalfamo – Scienza e tecnologia
Quando la scienza supponente vuol spiegare l’inizio della creazione, si mette al pari delle cecità monoteiste.
Quando la scienza supponente vuol spiegare l’inizio della creazione, si mette al pari delle cecità monoteiste.
Avrei veramente voglia e bisogno di ridere non di muovere i muscoli del viso…
Pensare che la pazzia ci possa ghermire non è follia, accade in un istante che i circuiti elettrici fan massa et voilat, pazzi, magari molesti, potenziali assassini seriali. Bene, ho voluto mettermi avanti col lavoro, essendo tendenzialmente un “peace & love” amante delle vita, penso chi potenzialmente possano essere le mie future vittime. Con naturalezza estrema probabilmente mi darebbe soddisfazione fare il serial-killer dei vigili urbani, mi rendo conto istantaneamente che non è un pensiero giusto e lo rimuovo con un sorriso. Medito e rimembro che la maggior parte dei killer-seriali uccidono le prostitute… e allora l’idea delle mie vittime diventassi folle mi appare chiara e decisa. Le “professioniste” sono una categoria troppo debole, subiscono delle tristezze infinite senza capire che in fondo non sono loro le vittime, derise, umiliate, spesso sfruttate… quindi ho deciso, sarò il serial-killer dei serial-killer.
Credere in Dio,uno qualunque delle tre religioni monoteiste,è certamente oscurantismo intellettuale.Sono convinto che il creato, l’universo, l’infinito abbia un Dio.Certamente non è degli uomini.
Non c’è vita su Marte, non c’è vita su Venere, non c’è vita sulle lune di Titano, non c’è vita nel nostro sistema solare, non c’è vita nelle galassie oltre Plutone… non avete ancora capito che l’errore è la vita sulla Terra?
L’uomo è sin troppo prevedibile.Mosso sempre da due opzioni, comandate da una variabile.Ridere, piangere… fingere.
Com’era più?Lo strimpellare per non suonare non è trombare…Il ramazzare per non spazzare è già scopare…Il violare per non introdurre non è penetrare…Il toccarsi per non toccare è già toccare…Non ricordo, a volte meglio far finta di non sapere.