Claudio Visconti De Padua – Silenzio
Solo con te, nel totale silenzio, m’inebrio della musica che traspare dall’anima tua.
Solo con te, nel totale silenzio, m’inebrio della musica che traspare dall’anima tua.
Non perdete il vostro tempo a piangere il passato, a preoccuparvi del futuro. Vivete il giorno negli attimi che scorrono, i secondi che solcano la vostra anima. Le angosce passate e le felicitazioni presenti sono come polvere nella vostra anima, il vento soffia e porta tutto via.
C’è un ingorgo di pensieri nella mia mente, un traffico di emozioni da immobilizzare l’anima. Ho bisogno di scioltezza interiore, di qualcosa che risvegli i miei sensi un nuovo libro, un nuovo tema, una fiaba, un sogno.
I nostri sguardi s’incrociarono nella fioca luce di luna, ma i suoi occhi erano stelle…
Cosi svanì nel vento dei ricordi quel bacio rubato. Il primo bacio alla donna che aprì alle mie labbra la strada dell’amore! Labbra vergini incontaminate pure da ogni contatto, il suo cuore le aveva svegliate da un lungo letargo! Così fu quel cammino. Iniziato e mai finito! Così svanì per sempre quel bacio lasciando le mie labbra orfane, prive e addormentate nel dolore di nuovo chiuse nel bozzolo della speranza, lei non c’era più maledetto fato a rendere vuoto il mio cuore ed il suo rapito dai cieli!
Chi non comprende il silenzio, non sa neppure ascoltare chi parla.
La voce del silenzio omertoso distrugge la dignità dell’uomo.