Emanuela Bassoli – Silenzio
Pochi sanno ascoltare il silenzio.
Pochi sanno ascoltare il silenzio.
Il silenzio è un incanto che ferma il tempo, dove il desiderio adorna i nostri pensieri nutrendoli di speranza.
È il silenzio che scuote l’animo delle persone e non futili parole che sovente risuonano senza valore. Il silenzio spesso è l’unico vero atto linguistico.
I silenzi spesso sono lacrime che urlano ad un dolore.
Dal fuoco dell’anima che strepita, il silenzio, ergendosi, tuona nell’infinito.
Il silenzio è il rumore dove tutto passa in secondo piano dove si perdono i confini di qualunque tipo. Rimangono gli occhi impauriti ad ascoltare o gli occhi meravigliati del vivere che ti prende dentro e ti trasporta fuori dai pensieri come in una giostra persa dentro un mondo dove gli adulti ritornano bambini. Il silenzio è il migliore amico ma anche il peggiore nemico di un qualcosa che è profondo come un chiodo ben ficcato nella carne che tu senti come amico o lo temi perché nemico. Ma il silenzio è come il resto delle cose.
Il silenzio non è muto, perché ascolto la mia voce; è nel rumore che sono nel silenzio.