Milly Galati – Silenzio
Si comprende di più con un silenzio sommesso che con l’urlo delle parole.
Si comprende di più con un silenzio sommesso che con l’urlo delle parole.
Se sbaglio sono per prima io a chiedere scusa all’infinito se occorre, ma se ho…
Si chiamano silenzi dell’orgoglio quelli che uccidono dentro.
Quell’uomo lo amo davvero, e se non posso avere il suo cuore, non di certo mi accontento degli avanzi, perché per la prima volta nella mia esistenza mi sono resa conto che amo un essere umano più di me stessa, tanto da promettergli una nuova alba e una nuova stagione dell’anima, al riparo nell’umile dimora, della mia esistenza.
Alcuni silenzi hanno il sapore dell’ultimo saluto. Altri silenzi urlano “non mollare”!
Il silenzio può essere leggero come una piuma che cade oppure assordante più di un tamburo: dipende se sei tu ad ascoltare il silenzio oppure è il silenzio ad ascoltare te.
Quando c’è Silenzio, riaffiorano dentro di te, tutte le immagini della tua vita vissuta, e come d’incanto al primo rumore svaniscono.