Antonello Meis – Silenzio
Ho sempre risposte da dare agli imbecilli, ma preferisco di gran lunga il silenzio.
Ho sempre risposte da dare agli imbecilli, ma preferisco di gran lunga il silenzio.
Come un’ombra vago nel silenzio, in cerca di un sogno smarrito, di un volto sfocato, di una presenza da troppo tempo assente!
Le giornate avvolte dall’autunno, godono di un mistico silenzio, dove anche le anime tribolate, trovano pace.
Se anche il silenzio fa tanto rumore, quand’è che troviamo un po’ di pace?
C’è il Silenzio “magico”, e che non ha bisogno di parola alcuna, perché “parla” all’anima, ti da pace. Ma c’è il silenzio che dilania l’anima, ed è quello “imposto”, quello che ha il sapore del dubbio, dell’ambiguità, della sospensione, quello che mai ti da la rassegnazione.
Il silenzio è una strada che ci allontana da tutti e diviene errante e senza meta.
L’amore è essere felici insieme, è strappare un sorriso, è aver trovato un complice che ti migliora la vita.