Dante Castellani – Silenzio
Le giornate avvolte dall’autunno, godono di un mistico silenzio, dove anche le anime tribolate, trovano pace.
Le giornate avvolte dall’autunno, godono di un mistico silenzio, dove anche le anime tribolate, trovano pace.
Il silenzio è muto solo per chi è sordo alla sua voce.
Il silenzio è fatto di parole, il cuore non cessa di battere al suo cospetto ed i pensieri, i sogni fluiscono nella mente. Permetto loro di passare attraverso l’anima sempre, n on ci sono cose che rimangono esenti dalle mie emozioni e suoni. Sogno fantasie in groppa ad un cavallo dorato, libero nello spirito e con la criniera al vento. Dolore amarezza e malattia non mi hanno fermato, zoppicante vado avanti; cerco l’amore ovunque ci sia un sorriso, un abbraccio, una presenza costante priva di parole vuote.
A volte il silenzio diventa un arma fatale per svegliare una reazione sulle persone, ma chi si chiude nel proprio silenzio non ha capito che nella vita le parole “non dette” soffocano, e non ha capito neppure che Dio ci ha dato le parole per confrontarci e per definire la nostra propria posizione nel universo.
Spesso le emozioni preferiscono albergare nei silenzi, piuttosto che nelle parole. Per questo bisogna saper ascoltare e non sentire.
Quando il silenzio parla, ti ascolti e tutto è sinfonia di emozioni, la pelle vibra come corda suonata dall’arco dell’anima, il cuore scandisce il ritmo di un tempo che non ha tempo, di un attimo che non conosce, ma sente un brivido intenso che percuote la vita.
I silenzi. così pieni all’inizio, così vuoti alla fine.