Antonella Coletta – Silenzio
Più cresco e maggiormente apprezzo il silenzio. E sinceramente confesso che di lui, giammai, ci si sazia.
Più cresco e maggiormente apprezzo il silenzio. E sinceramente confesso che di lui, giammai, ci si sazia.
Sono tante le “batoste” del cuore, le botte prese ad occhi chiusi, che lasciano senza…
Persone che ci rincoglioniscono con frasi ad effetto del tipo “Io ci sono. Io per te ci sono”. Tacete che non vi si può più sentire. Se ci sei davvero per me dimostrarlo e risparmiati le corde vocali.
La lingua è un organo ribelle, ma il silenzio avvelena l’anima. Bisogna solo saper gestire le due cose.
Sono tante le “batoste” del cuore, le botte prese ad occhi chiusi, che lasciano senza fiato. Che stringono i sogni e vorrebbero soffocarli. Non sono il tipo di persona che si accontenta, che alla fine cede. Mi arrendo di fronte alle belle emozioni, quelle che mi affondano non lo fanno mai del tutto. Si cade col cuore, e spesso. Ci si fa male. La risalita poi, sarà più dolce.
Il rumore più assordante è il silenzio di chi non corrisponde.
La vita va così. Ogni tanto si spegne per non sentire il rumore del silenzio.