Antonella Coletta – Silenzio
Più cresco e maggiormente apprezzo il silenzio. E sinceramente confesso che di lui, giammai, ci si sazia.
Più cresco e maggiormente apprezzo il silenzio. E sinceramente confesso che di lui, giammai, ci si sazia.
Il mio silenzio è chiassoso; una babele che non voglio diventi comprensibile, linguaggio di tutti.
La gente ci crede alle parole. Per poi costruire castelli nei cuori, e ghirlande di fiori, e cascate di baci. Poi tutto crolla. Grande bluff. E ti ritrovi come le bamboline di pezza con cui giocavi da piccola. Spezzata. Dentro. Bisogna rincorrere i sogni giusti, “le luci” leali.
Non è mica vero che bisogna perdonare sempre. Oppure sì, “Io ti perdono, ma da…
Capita di attendere certe risposte per anni fino a capire che il silenzio è la risposta.
Meglio restare in silenzio se la cosa non ti riguarda. Meglio tacere se vuoi dire che sai ignorare. Meglio essere superiori, ma esserlo non solo a parole ma con i fatti!
Preferiva rifugiarsi nel rumore dei suoi silenzi, dove nessuno poteva leggere i suoi tormenti d’anima.