Valentina Palmini – Silenzio
Bisogna imparare a stare in silenzio. O almeno imparare a tacere a noi stessi.
Bisogna imparare a stare in silenzio. O almeno imparare a tacere a noi stessi.
Il mio silenzio in certe situazioni è maledettamente “diabolico”.
Le parole che pronunciamo comportano sempre delle conseguenze, così come i nostri silenzi.
Mi farò silenzio per non disturbare tuoi pensieri, chiedendomi il perché di ogni il mio respiro e di ogni mia emozione. Sarò schiava del tuo silenzio.
Hai mai ascoltato un silenzio di quelli che viene dall’anima? Uno di quei silenzi fatti di parole e grida soffocate… Quei silenzi pieni di disperazione e lacrime? Io si, e credimi sono silenzi che spaccano in due il cuore. Sono quei silenzi che solo chi “Ama” è in grado di sentire e di percepire e solo chi ama fino alla completezza è in grado di colmare.
Quando senti col cuore è il silenzio a parlare d’amore.
Il silenzio si posa, come un uccellino, nel suo nido, lontano dal caos di città. Coricato tra i boschi e le campagne, per godersi la notte di stelle, lasciandosi accompagnare dall’orchestra di cicale, grilli e civette, il silenzio si posa e, nella notte, amori segreti, abbraccerà.