Michelangelo Da Pisa – Silenzio
Scrivere è un urlo silenzioso, un riservato egocentrismo, una timida vanità.
Scrivere è un urlo silenzioso, un riservato egocentrismo, una timida vanità.
L’amore è un muscolo involontario, un riflesso incondizionato, un brivido incontrollato.
Un po’ mi mancano tutti quei termini ormai desueti: missiva, balocco, talamo, grazie.
La calunnia è un sasso lanciato nel lago, circonferenze concentriche di falsità che si propagano senza controllo, allontanandosi sempre più dall’epicentro del vero.
Ciò che più temo non sono i venditori di illusioni, ma la loro assidua clientela.
I silenzi hanno sempre una domanda, e sanno dare subito una risposta.
Se hai un italiano zoppicante, perché avventurarsi in un inglese strisciante? Perché?