Anna Maria D’Alò – Silenzio
Il silenzio ha la pienezza di tutte le parole non dette e non ascoltate.
Il silenzio ha la pienezza di tutte le parole non dette e non ascoltate.
Ci sono fiori che ti inondano del loro profumo ed erbacce che ti invadono della loro sterpaglia, solo tu puoi scegliere dove camminare e respirare.
Non essere un soprammobile e neppure l’arredo, ma cerca di essere la stanza con le pareti tappezzate di anima.
Ogni cosa vive il suo istante di vita piena ed è poesia. Solo l’anima si soddisfa di se stessa, del suo scavalcare i confini, di vedere oltre la percezione e solo lei conosce il travaglio del giusto e dell’ingiusto, mentre l’uomo, il marinaio della poesia, naviga per lidi ignoti, spingendosi al largo della sua inquietudine. Possedere una certezza che accarezzi il cuore, che ti culli nel buio è attraversare la mezzanotte più profonda della vita e accettare il negativo come se fosse amore, un amore che si compie nell’attesa per donare luce.
Essere o apparire è il continuo dilemma di chi non ha la sua identità e la cerca indossando una maschera.
Nella vita nessuno ci appartiene per sempre: è solo un viaggio insieme. Non possediamo neppure il nostro corpo: è solo un abito che copre l’anima e un giorno dovremo denudarci di questo nostro amato vestito. Diventeremo ciò che non siamo e abbandoneremo ciò che abbiamo fortemente amato… quindi viviamo ogni giorno come fosse il primo e l’ultimo.
Non essere come una casa da rinnovare secondo il gusto di chi la possiede, chi ti vuole diversa desidera una nuova costruzione.