Marika Solfatti – Silenzio
Quando finalmente capirai chi sono, non potrai che rassegnarti al silenzio.
Quando finalmente capirai chi sono, non potrai che rassegnarti al silenzio.
Un liquido silenzio mi dimora il petto in attesa che venga liberato, sia che esso diventi un bisbiglio a fil di voce o l’urlo di chi non voleva più star dentro, alla mercé di un pensiero.
Hai provato a sentire la voce del tuo silenzio quando cammini da solo? Io si, nel mio silenzio, nella mia solitudine, mi ritrovo a essere me stessa.
Da oggi il silenzio sarà ciò che regalerò a chi altro ho da dire. Vado avanti per la mia strada che vale molto di più di parole poco intelligenti. Contano i fatti non le parole nella vita quelli sono quello che dimostrano chi sei!
È quel silenzio che mi uccide. Ma tu credimi quando, mentendo, ti dico :”è tutto ok”.
L’attenzione si attira di più stando in silenzio, che con un forte baccano.
Passarono ore, seduti uno accanto all’altro, a parlare e a tacere.