Michele Sannino – Silenzio
Amo la notte e il suo silenzio, perché volo in quel modo dove tutto è possibile, dove tutto è bellissimo e il mio cuore e la mia anima felici trovano ciò che manca.
Amo la notte e il suo silenzio, perché volo in quel modo dove tutto è possibile, dove tutto è bellissimo e il mio cuore e la mia anima felici trovano ciò che manca.
Il mio silenzio in certe situazioni è maledettamente “diabolico”.
Ci sono tempeste anche dentro di noi, perché ognuno combatte contro le avversità che incontra nella vita. Ma ci sono tempeste che ci portiamo dentro che non si sconfiggono, e sono quelle di sapere d’essere falsi, il saper di non essere quello che mostriamo.
Non è facile sopportare il peso dei rimpianti, non è semplice andare avanti quando sei solo, ma si riesce a farlo quando hai fiducia in te stesso, nulla è nessuno potrà fermarti nel tuo intento. E nel cammino che farai se sei esente da peccati troverai sempre chi ti tende la mano.
Poeta, scrittore, cantastorie hanno un filo conduttore che li lega, l’essere unici e fanno la differenza nella vita.
Il silenzio non è sempre un segno di rispetto, a volte è anche sinonimo di disprezzo. In silenzio si resta nei casi dove le parole non servono, o sarebbero inutili. Però il silenzio è anche la peggior arma di disprezzo a chi vogliamo dare e regalare tutta la nostra indifferenza.
Non ho bisogno di conoscere tante lingue per esprimere ciò che penso. Quando voglio uso un linguaggio universale: quello degli occhi.