Michele Sannino – Silenzio
Amo la notte e il suo silenzio, perché volo in quel modo dove tutto è possibile, dove tutto è bellissimo e il mio cuore e la mia anima felici trovano ciò che manca.
Amo la notte e il suo silenzio, perché volo in quel modo dove tutto è possibile, dove tutto è bellissimo e il mio cuore e la mia anima felici trovano ciò che manca.
Siamo simili, e resteremo sempre insieme, uniti nello stesso sentimento.
Questa sera mi sento un po’ cosi con il cure dolce ma come un mare in tempesta.
Dimenticare è la cosa più bella che tu possa fare per te quando perdi qualcuno. Si tocca il fondo, stai male, ma a nulla serve ricordare: il ricordo non ti da nulla indietro, porta solo rimpianti.
Quanto è difficile questa vita, quando hai amato un cuore, quando quel cuore lo hai perso e non c’è nulla che tu puoi fare per ritrovarlo o riavere.
Un mattone, due mattoni, tre, quanto, cinque. Per tutte le volte che me li hai tirati addosso ho eretto un muro e non potrai mai più farmi male.
Il silenzio si posa, come un uccellino, nel suo nido, lontano dal caos di città. Coricato tra i boschi e le campagne, per godersi la notte di stelle, lasciandosi accompagnare dall’orchestra di cicale, grilli e civette, il silenzio si posa e, nella notte, amori segreti, abbraccerà.