Antonio Rega – Silenzio
Stai attento al mio silenzio, le parole scivolano il silenzio fa rumore.
Stai attento al mio silenzio, le parole scivolano il silenzio fa rumore.
Amo la notte e il suo silenzio, perché volo in quel modo dove tutto è possibile, dove tutto è bellissimo e il mio cuore e la mia anima felici trovano ciò che manca.
Alcuni silenzi hanno il sapore dell’ultimo saluto. Altri silenzi urlano “non mollare”!
Il vero silenzio è il ripiegamento dell’anima dentro di sé.
C’è il Silenzio “magico”, e che non ha bisogno di parola alcuna, perché “parla” all’anima, ti da pace. Ma c’è il silenzio che dilania l’anima, ed è quello “imposto”, quello che ha il sapore del dubbio, dell’ambiguità, della sospensione, quello che mai ti da la rassegnazione.
Molti poeti dicono che anche i silenzi hanno parole. Io credo che esistano due tipi di silenzi, ci sono quelli che fanno bene al cuore e all’anima, e poi ci sono altri che creano fraintesi nel cuore e baratri nell’anima. Questi ultimi hanno il potere di annientare le cose più preziose.
Sto ascoltando la tua voce attraverso il suono del silenzio.