Antonio Papi – Silenzio
A volte è meglio far aleggiare l’anima nel silenzio. Io inizio.
A volte è meglio far aleggiare l’anima nel silenzio. Io inizio.
Dal silenzio di un cuore di donna si può scatenare l’urlo più feroce e doloroso di una mai sentita e mancata richiesta d’amore.
La musica aiuta a non sentire dentro il silenzio che c’è fuori.
Meglio essere disarmati dal silenzio, che armati di parole inutili.
Nel silenzio si origliano parole che non hanno verso, l’incanto che sussurra all’anima.
Questa sera regna il silenzio. Mi avvolge ed io lo odio, sembra voglia accarezzarmi, ma io lo scanso, perché voglio “raccontare”. Raccontare di me, di quanto sento il freddo della mancanza, di quanto mi scaldi il cuore sentirmi “ascoltata”, di quanto sia bello scoprire pezzi di me in altre persone. Vorrei dirgli che senza di lui sto bene, senza il silenzio io cammino e non ho paura di nulla, allora sai cosa ti dico: “Silenzio parlami!”
Ed in quest’angolo di silenzio guardo il mondo aspettandone la voce.