Michelangelo Da Pisa – Silenzio
Certe parole inquinano gli abbracci, alcuni silenzi li elevano verso il divino.
Certe parole inquinano gli abbracci, alcuni silenzi li elevano verso il divino.
Non capisco, in amore dovrebbe essere tutto così dannatamente semplice, occorrerebbe partire dall’abc: Amami, baciami, coglione.
Danzo sul cadavere ancora caldo del mio passato, macabro rito in onore della dea speranza.
Guardare delle vecchie foto fa sempre uno strano effetto, frazioni di felicità vera o esibita, con sorrisi di cuore o di plexiglass, al fianco di persone inutili o speciali, in posti banali o da favola. Sono istanti di vita sprecati o rubati all’eternità.
Dov’era quel silenzio che accompagnava la mia anima, che faceva tacere il mondo? Dove si sarà nascosto? Lo cerco e non lo trovo, c’è un gran rumore dentro e fuori che mi fa impazzire. Voglio il mio silenzio, voglio l’amore che lo teneva vivo.
Quando finisce il gioco, inizia la guerra. La mia unica arma? Il silenzio.
Ogni silenzio è preludio di un canto.