Michelangelo Da Pisa – Silenzio
Certe parole inquinano gli abbracci, alcuni silenzi li elevano verso il divino.
Certe parole inquinano gli abbracci, alcuni silenzi li elevano verso il divino.
Quando il silenzio prese posto alle parole, perenne fu dolor al cuor, nulla potè fermar pensiero mio, poiché mente mia dimenticar di te nulla volle.
C’è un tipo di silenzio che è pura magia. Non arriva quando finiscono le parole ma quando inizia la comprensione.
Le parole senza dubbio pesano, ma spesso i silenzi soffrono di obesità.
È nella mia natura comprendere, ascoltare, non giudicare. Essere presente e far sentire agli altri presenti nel mio mondo. Ma se poi mi accorgo di essere giudicata, non ascoltata, non compresa, “stacco la spina”. Chiudo il mio universo. E divento silenzio. Un silenzio che scruta nell’indifferenza. Perché ho bisogno di persone, vere, che come me vogliono essere ascoltate, comprese, senza essere giudicate.
I profondi silenzi ridisegnano la mia anima più dei terremoti di parole.
Certe volte per essere ascoltati bisogna rimanere in silenzio.