Michelangelo Da Pisa – Silenzio
Certe parole inquinano gli abbracci, alcuni silenzi li elevano verso il divino.
Certe parole inquinano gli abbracci, alcuni silenzi li elevano verso il divino.
Quello che vorrei non lo dico, non lo dico mai. Lo lascio lì, rinchiuso a chiave in un silenzio che mi urla dentro.
Passeremo il tempo a ricordare, ad amarci silenziosamente.
Il fumo uccide, ma la banalità non scherza.
Un principio della fisica che mi affascina è quello dei vasi comunicanti, secondo il quale un liquido contenuto in due contenitori tra loro connessi, anche se di forma differente, si disporrà allo stesso livello in ognuno degli stessi. Questa sorta di forza compensativa, che fluisce da un corpo a un altro fino a equipararsi, che annulla ogni diversità attraverso la semplicità della comunicazione. Quasi a voler dire: “quel che ho te lo dono, quel che sei, io sono.” L’impavido coraggio della poesia contagia tutto, anche la fisica.
Ho parlato troppe volte a vuoto, che adesso ferisco spesso il silenzio.
“Sei logorroica!” “Ma se non ho detto nulla!” “I tuoi occhi. Sono assordanti.”