Mariella Buscemi – Silenzio
Il mio silenzio è chiassoso; una babele che non voglio diventi comprensibile, linguaggio di tutti.
Il mio silenzio è chiassoso; una babele che non voglio diventi comprensibile, linguaggio di tutti.
Ho un filo arrugginito dentro, cortocircuito di emozioni, desideri, pulsioni, fobie. Ho un marchingegno innescato male, il rame dentro ad un involucro rosso ed uno blu, devo solo decidere quale recidere, un colpo di tenaglia deciso e speriamo di non esplodere. Sono una mina vagante, una miccia dentro ad una custodia ed un serbatoio laterale con la polvere da sparo e faccio il kamikaze in giro, pericolosa, senza attenuanti, senza ritegno.
A me cambia la vita anche un alito di vento alla fine di una giornata caldissima.
Ci facciamo carico addirittura di pretesti plausibili da regalare agli altri per sgravare di dosso…
È importante ricordarsi di ricordare di non dimenticarmi.
Nel silenzio c’è tutto. Parole dolci. Risate. Musica. Ricordi. Immagini. Sogni. Nel silenzio c’è tutto ciò che vorresti avere.
Molti uomini amano dare di sé un’immagine splendida; più pare che brillino e più buio c’è nelle loro anime: funziona così! Se invece la luce è fioca, ma costante e ti permette di non inciampare ci si può fidare, non sarà uno spettacolo psichedelico, ma almeno non rovini a terra!