Mariella Buscemi – Silenzio
Il mio silenzio è chiassoso; una babele che non voglio diventi comprensibile, linguaggio di tutti.
Il mio silenzio è chiassoso; una babele che non voglio diventi comprensibile, linguaggio di tutti.
Un silenzio ha mille risposte un silenzio ha mille parole un silenzio ha sempre e solo dolore.
Il silenzio è un incanto che ferma il tempo, dove il desiderio adorna i nostri pensieri nutrendoli di speranza.
Avrei tante di quelle cose da dire a volte che scelgo il silenzio per tantissimi motivi. Lo scelgo perché sono certa che di fronte ho chi non può capire, chi non vuole capire e chi non ha interesse nel farlo. Lo scelgo perché la mia dignità mi porta a non abbassarmi mai a chiedere nemmeno una briciola d’amore, ma di pretendere quello vero, sentito e spontaneo. Lo scelgo perché ognuno è libero di vivere la sua vita come meglio crede, ma io sono certa di come voglio vivere la mia. Per tanto non ha importanza che io dica loro il mio pensiero. Scelgo il silenzio quando vedo che l’egoismo supera il vedere chi si ha di fronte, la superbia supera il voler vedere lo stato d’animo di chi ti sta vicino e la troppa convinzione supera l’umiltà di chi avete appena messo uno scalino sotto al vostro!
Sono davvero poche le esigenze. Ragion per cui, non mi piace chi è alla continua “ricerca”; finiremo, prima o poi, per cercare e trovare le medesime cose.
Troppi se che minacciano il sé!
Il silenzio è il rifugio di chi dà valore alle parole.