Barbara Brussa – Silenzio
Il silenzio, a volte, non è altro che un “ti amo” o un “ti voglio bene” ferito, che trattiene il fiato. Non per orgoglio, ma per dignità.
Il silenzio, a volte, non è altro che un “ti amo” o un “ti voglio bene” ferito, che trattiene il fiato. Non per orgoglio, ma per dignità.
Addosso a me, scivola il tuo silenzio, addosso alla pelle brividi, brividi di un silenzio, baci sulle labbra dell’anima mia, il sapore di un attimo attimo sfuggente, carezza, ultima carezza prima di andare via in un giorno qualunque in un solo minuto, addosso alle pareti dell’anima resta, il tuo silenzio, e sulle labbra dell’anima brividi di silenzio che urlano voglio vivere una volta ancora.
Ascolta il silenzio di uno sguardo.
Il mio silenzio è una risposta educata alla tua falsità.
L’eleganza è saper stare in silenzio, mentre gli altri fanno rumore.
Uno spiraglio aperto sul tramonto può spalancar luce, all’alba di un nuovo giorno.
Nel silenzio nasciamo, nel silenzio moriamo, non dovemmo vivere nel silenzio.