Ken Follet – Silenzio
Io sono certa che nulla più soffocherà la mia rima, il silenzio l’ho tenuto chiuso per anni nella gola come una trappola da sacrificio, è quindi venuto il momento di cantare una esequie al passato.
Io sono certa che nulla più soffocherà la mia rima, il silenzio l’ho tenuto chiuso per anni nella gola come una trappola da sacrificio, è quindi venuto il momento di cantare una esequie al passato.
Restare nel completo silenzio della mente, quello liberatorio da ogni ansia e da eccitazioni. Un silenzio fatto di luce che cambia la natura dell’essere umano. Ogni tanto è importante liberarsi la mente dall’invasione di pensieri irrequieti e da confuse idee.
È quel silenzio che mi uccide. Ma tu credimi quando, mentendo, ti dico :”è tutto ok”.
Nelle mie parole, ciò che penso. Nei miei silenzi, ciò che sento.
Il silenzio è l’unico suono che i ricordi rendono assordante.
Si comprende di più con un silenzio sommesso che con l’urlo delle parole.
Solo chi ha il cuore aperto capisce anche i tuoi silenzi. Forse, sopratutto i tuoi silenzi.