Ornela Radovicka – Società
Finché il giudizio della gente ci condizionerà così tanto, continueremo a essere “plebiscito mediocre”.
Finché il giudizio della gente ci condizionerà così tanto, continueremo a essere “plebiscito mediocre”.
Capelli veri non se ne possono mettere finché abbiamo capelli, ma capelli finti se ne possono mettere finché abbiamo quattrini.
Gli uomini che vogliono cambiare il mondo sanno raramente che cosa si deve fare; la loro immaginazione è sempre lontana della realtà.
Potevano scegliere tra il disonore e la guerra. Hanno scelto il disonore e avranno la guerra.
Ci avete insegnato ad essere buoni, responsabili, maturi, democratici, ad avere diritti, e ci avete insegnato a lottare se queste cose non ci sono.Adesso che abbiamo capito che voi non siete buoni, non siete responsabili, non siete maturi, non siete democratici, e che non date diritti, non vi lamentate se noi lottiamo!
Quello che più m’importuna sono le ineluttabili distinzioni sociali. So benissimo quanto è necessaria la differenza di classe, e quanti vantaggi ne ritraggo io stesso: ma vorrei che non venisse a sbarrarmi la strada proprio quando potrei godere quaggiù un po’ di gioia, un’illusione di felicità.
Non passa giorno, che in Italia non si parli politicamente della giustizia; che non si dica che l’articolo 513 del Codice non è sufficientemente garantista e va rivisto; che gli avvocati non facciano sciopero. I giudici e gli uomini delle forze dell’ordine sono presi di mira, sbeffeggiati, accusati di essere dei persecutori, espressione di un potere incontrollato, quando non addirittura assassini. In America una simile situazione sarebbe inconcepibile per l’opinione pubblica; in Italia, invece, digeriamo tutto.