Maicol Cortesi – Società
Adoro l’arte della guerra, ma quella dove non escono vittime, solo persone migliori.
Adoro l’arte della guerra, ma quella dove non escono vittime, solo persone migliori.
Uno sguardo che bisogna chiamare lo sguardo del banchiere, e che ha qualcosa di quello degli avvoltoi e degli avvocati: è avido e indifferente, chiaro e scuro, brillante e cupo.
L’incertezza della condivisione è figlia della debolezza individualista. Anonimi andiamo avanti, in un tempo senza tempo, in un’epoca imprigionata all’interno di mura che non ci preoccupiamo di abbattere, scavalcare o abbracciare.
L’enorme potere delle emozioni non sempre ci ostacola, possederne il controllo può portare un enorme vantaggio nella nostra realtà.
Parole ripetute fino alla noia dalle solite bocche: – il paese non arriva alla fine del mese… si balla sul titanic…Molti di noi hanno ormai gettato i calendari per non vedere più nessuno dei giorni del mese e sono diventati topi nella stiva del titanic.Chi ce ne parla invece ha da tempo scelto altre navi ed altri calendari.
Scrivi le tue idee, condividi le tue esperienze.
I pensieri dei giovani pensionati non sono utili, ma essenziali.