Alexandre Cuissardes – Società
Che le sentenze non si discutano è una regola che fa comodo solo a chi sa di sbagliare molto.
Che le sentenze non si discutano è una regola che fa comodo solo a chi sa di sbagliare molto.
Gira voce che Berlusconi abbia raggiunto un accordo con i magistrati, si farà condannare all’ergastolo a patto di scontare tutte le condanne in un carcere femminile.
C’è differenza tra avere potere ed essere giustamente severi e autoritari. Solamente chi ha una mentalità sottomessa al male può pensare di odiare tutto, criticare tutto, distruggere tutto! Politicanti, critici, catastrofisti e compagnia brutta, siete noiosamente mortali! Non fate ridere nemmeno le risate, e le lacrime si sono ritirate perché hanno detto che non vale la pena sprecarsi per voi! In quanto a me io vado avanti seguendo il corso naturale di tutto ciò che è normale per natura e non mi piego a volontà contorte di diavoli travestiti da esseri umani.
I nuovi arrivati forse non sono ne peggiori ne migliori di chi li ha fatti arrivare, sono diversi.
Il potere annebbia la vista.
La democrazia concede anche agli stupidi il diritto di parlare, ma non obbliga nessuno ad ascoltarli.
A volte dietro le sbarre c’è qualcuno migliore di tanta gente fuori, ed anche migliore di chi in carcere ce lo ha mandato.