Arturo Donadoni – Società
Al perseguitato non gli si perdona la mania di persecuzione.
Al perseguitato non gli si perdona la mania di persecuzione.
Se una rondine non fa primavera figuriamoci se un coglione fa categoria!
Terre ed oceani sono così opposti e diversi, eppure si abbracciano da milioni di anni! Quindi non capisco perché una semplice diversità di colore debba farci odiare.
Kais, Fawaz, Ismail e molti altri sono care persone che abitualmente, senza preconcetti, chiamo “negri”, perché con naturalezza fra loro si chiamano così. Tu, che pensando, li definisci “uomini di colore”, sei il razzista.
Il pianeta su cui viviamoè multietnico.Se la cosa ti schifa puoi togliere il disturboprova ad andartene sulla luna.”Grazie”.
Ormai “ti amo” ha perso valore… lo si dice a tutti.
Il sapere evita lo scontro tra poveri, per questo motivo, difendere la cultura diventa un atto rivoluzionario.