Arturo Donadoni – Società
Al perseguitato non gli si perdona la mania di persecuzione.
Al perseguitato non gli si perdona la mania di persecuzione.
I popoli, una volta avvezzi ad avere padroni, non sono più in grado di farne a meno.
L’ordine regna, ma non governa.
Dalla porta stridente di quel salone potevo a mala pena scorgere in una buia lontananza una moltitudine di sedie vuote che assistono in silenzio un palco altrettanto vuoto e paiono come rapite da quel discorso inesistente.
Bisognerebbe ri-editare l’idea di democrazia e l’idea di socialità perché ad oggi non c’è un paese che racchiuda in sé entrambi i concetti.
Alcuni critici sostengono che le teorie morali sono troppo vaghe ed astratte e perciò preferiscono applicare il pragmatismo dell’imbecillità e dell’egoismo, che è senz’altro molto più concreto.
Abbiamo la fortuna di vivere in un mondo meraviglioso, non distruggiamolo con l’odio, l’arroganza, l’umiliazione, gli insulti. Con tutto questo lo stiamo rovinando, dobbiamo imparare a vivere con armonia, amore, rispetto verso a tutti.