Stefano Benni – Società
Ci fu una grande battaglia di idee e alla fine non ci furono né vincitori, né vinti, né idee.
Ci fu una grande battaglia di idee e alla fine non ci furono né vincitori, né vinti, né idee.
Penso che dobbiamo insegnare ai bambini l’importanza degli altri, e che il loro mondo non può crescere e progredire senza accettarne altri. Più sono numerosi i mondi che accettano – tutti mondi unici – più possono diventare… qualcosa di più.
Dove avrei potuto e voluto essere se solo fossi stata quello che non sono stata. Una parte di me odierà e amerà allo stesso tempo, per sempre, i talent.
La scuola è quella istituzione che ti insegna l’uguaglianza tra i popoli e tra le classi sociali, ma ti fa alzare in piedi quando arriva il professore, e rimanere seduto quando arriva il custode.
Fino a quando le disparità sociali saranno eccessive, il mondo non potrà dirsi abbastanza civile.
È molto difficile accettare che esistano i delinquenti, ma è impossibile tollerare che ci siano avvocati pronti a difenderli e giudici che li assolvono o li puniscono in maniera insufficiente.
È anche vero che voi siete stati governati negli ultimi anni da un governo di centro destra, quello di Berlusconi, che cercava di imitare gli Usa e ha ridotto i finanziamenti al sistema sociale e sanitario lasciandovi in una condizione ‘non ottimalè e ora il Governo deve risolvere il ‘casinò che è stato lasciato. Ma questo io, che non sono italiano, non lo posso dire. Il sistema sanitario è sottofinanziato e invece di mettere soldi con gli Stati Uniti per combattere guerre illegali sarebbe meglio finanziare la sanità.