Asia Paglino – Sogno
Se il sogno più grande fossimo noi stessi? In fondo chi ci dice che siamo veri?
Se il sogno più grande fossimo noi stessi? In fondo chi ci dice che siamo veri?
La natura e le circostanze lo permettono ora, questo vento di libertà lo aspettavo da tempo, mi ci butterò e volerò via con lui, come una foglia che si lascia accarezzare dal vento improvvisando nell’aria un incantevole danza e, staccatomi anch’io dal mio albero, volerò…
I sogni son desideri. Chi non sogna ha avuto tanto dalla vita. Noi che ancora sognamo abbiamo avuto poco o niente. Vedremo prima o poi il nostro sogno realizzarsi.
Vedo cani che lottano, rissa leggiadra come danza. Si lanciano un osso, ci girano attorno e lo afferrano. Conosco i passi, ma non voglio giocare. Sono in disparte, li osservo snervata. Cresciuta con loro, ma nata gatto, non mi ci mischio. Idioti, meschini, son forse più lupi che cani. Alle spalle s’azzannano, ma, volpi, muso a muso fingono il nulla. Bravi attori, però, certo. Vien quasi il dubbio che stupidi lo siano davvero. Idioti, meschini, furbi? Cani, lupi, volpi? Non so. Ma Bastardi, oh sì. Questo sicuro.
Nessun sogno è possibile se non sei in grado di viverlo.
È proprio mentre stai cedendo che il tuo sogno si realizza.
Una vita sola non basta, ecco perché esistono i sogni, per farci riposare dalla realtà sognando l’impossibile.