Vincenzo Rendina – Sogno
Affida alle stelle la memoria dei tuoi sogni, alla mente il dovere di crederci ostinatamente e al cuore il compito audace di realizzarli.
Affida alle stelle la memoria dei tuoi sogni, alla mente il dovere di crederci ostinatamente e al cuore il compito audace di realizzarli.
I birichini rumori del sonno:Nella stanzetta percepì un fine tic tac, tic tac, le occhiaie son vicine. La lancetta galoppa senza sosta, la suoneria ed ecco la mezzanotte. La sveglia continua la sua corsa: l’una, le due, le tre che lo segue senza premura e così via. Finchè alle sette la sveglia si guastò e il sonno mi chiamò. Insomma le lancette per una volta mi abbandonarono e mi lasciarono dormire. Ma il resto dei rumori no. Miao, bau bau, din don, coccodè, patatrac, a domani!
Perché io credo nei sogni, e nella possibilità di realizzarli.
Sono così, sogno tanto, sogno alto, per questo le nuvole mi danno del tu.
Vorrei un attimo, un solo attimo di un sogno, sai quei sogni che si vedono nelle favole, il principe e la principessa, vorrei un solo attimo di un momento adesso. Vivere il mio sogno, tale è il desiderio, tale sarà il mio sogno, ed ora chiuderò gli occhi e danzerò con il mio sogno, adesso ora, vivrò la mia favola!
Avrai sbagliato tutto, avrai amato persone sbagliate, avrai capito tardi quanto poco ne valesse la pena, ma cavolo se ti è servito! Hai imparato a non illuderti, a non credere alle favole ma non hai mai smesso di sognare!
Ogni notte tocco il mio sogno perché non voglio che svanisca.