Mariella Buscemi – Sogno
Mi aggiusto la notte e provo ad uscire per sogni.
Mi aggiusto la notte e provo ad uscire per sogni.
Soltanto una cosa rende impossibile un sogno: la paura di fallire.
Aspetto tutto il giorno che la notte sia matura, quando sia aprono i portoni del silenzio, e per magia tutti i sogni iniziano a parlare.
Un uomo si giudicherebbe con ben maggiore sicurezza da quel che sogna che da quel che pensa.
I castelli in aria che si costruiscono con poca spesa sono costosi da demolire.
Andando dove devi andare, e facendo quello che devi fare, e vedendo quello che devi vedere, smussi e ottundi lo strumento con cui scrivi. Ma io preferisco averlo storto e spuntato, e sapere che ho dovuto affilarlo di nuovo sulla mola e ridargli la forma a martellate e renderlo tagliente con la pietra, e sapere che avevo qualcosa da scrivere, piuttosto che averlo lucido e splendente e non avere niente da dire, o lustro e ben oliato nel ripostiglio, ma in disuso.
Non vogliamo più la verità. Dateci il sogno. Riposo non avremo, se non nelle ombre dell’ignoto.