Alessia Porta – Sogno
Quando sogni e realtà coincidono si avvera l’impossibile.
Quando sogni e realtà coincidono si avvera l’impossibile.
Sai quando smetterai di sognare? Quando il mondo sarà come deve essere. Migliore. Un mondo perfetto. Solo allora i sogni smetteranno di esistere.
Da piccolo puoi nasconderti dietro un sogno, da grande sei costretta ad affrontare la realtà.
Molti anni fa sognai Cristo, come viene rappresentato comunemente nelle immagini. Un volto da cui traspariva un odio e una ostilità inimmaginabili. Si diramavano da esso ostilità e morte, dai suoi occhi rivolti verso di me. Io ero molto giovane, ancora nella spensieratezza, non avevo idea chi fosse o da dove provenisse. Il signore della svastica stava di fronte ai miei pensieri con occhi di ghiaccio e fuoco. Mi odiava a tal punto da essere come un’ombra sulla mia vita, che il Bene tuttavia cercava di tenere lontano. Che alla fine riuscisse a ghermirmi, forse era inevitabile. L’istinto di sopravvivenza della terra e delle stelle non può fare più niente, solo impedire che al Male sia concesso di imperversare totalmente per diventare il padrone di tutta la vita oltre questo cielo, annientandola. Non per moralità inopportuna, ma per verità matematica, che gli angeli stessi usano e di cui dispongono.
Avevi bisogno di un sogno. Ti ho regalato il mio più bello. Sognalo. Non svegliarti. Continui a sognarlo. Lasci a me la delusione. Dell’alba senza sole.
Le ali dell’immaginazione ci sollevano da terra anche senza la chimica. Chi ne ha un paio, riesce a volare persino al di là delle nuvole. Chi ne ha solo una vola altrettanto bene, ma solo in circolo. Chi non ne ha nemmeno una, non scoprirà mai la magia della fantasia…
Il mio sogno è sempre quello, andare via da questo paese, che da offrirmi ha solo la corruzione politica, la mia disoccupazione e quella di troppa gente.