Antonio Curnetta – Sogno
Vivere è un po’ sognare, amarsi è fare lo stesso sogno.
Vivere è un po’ sognare, amarsi è fare lo stesso sogno.
Alza gli occhi. Libera la tua mente da ogni pensiero. Concentrati. Sospira. Posa le mani sulle tempie. Liberati. Ecco quale sarebbe il piccolo procedimento per sognare dinnanzi alla nostra finestra. Le stelle, quelle piccole particella del cielo che illuminano la nostra strada di mistero. La luna, quella purezza di particella che sembra un formaggio invitante da rosicchiare. Ecco gli elementi costituitivi della notte, che ci trasportano in un mondo fantastico.
Speciale non è quella persona che ti tratta per ciò che sembri e neppure per ciò che sei realmente. Speciale è chi ti tratta per come senti di essere.
Amo sognare ad occhi aperti perché mi dona dolcezza nel cuore. I sogni rendono bello anche quello che la vita rende brutto.
Arrivata alla fine del viaggio, dovrò pur aver trovato un senso ai miei sospiri, ai miei respiri, alle lacerazioni della pelle di quest’anima mia che, consapevole o illusa, ha continuato ad arrampicarsi sulla scivolosa parete dei sogni. Tentando di raggiungere l’infinito.
A settembre la vita si veste di nuovi colori e si arricchisce di nuovi sapori, le nostre avventure avranno nuovi scenari e una nuova colonna sonora. Perché a settembre finisce solo l’estate, ma ricomincia la vita.
La realtà arrugginisce i sogni flebili, rafforza quelli nobili. I miei sono inossidabili.