Roberto Colonnelli – Sogno
Chi riesce a vedere riesce a immaginare e non smette mai di sognare.
Chi riesce a vedere riesce a immaginare e non smette mai di sognare.
Se è vero, come dice Prospero nella “Tempesta” di Shakespeare, che noi siamo fatti della stessa sostanza dei sogni, io sono fatta di materiale molto fragile e deperibile, che si dissolve al primo sorso di caffè.
I sogni non sempre si realizzano. Ma non perché siano troppo grandi o impossibili. Perché noi smettiamo di crederci.
Ci sembra strano ciò che vogliamo, ciò che desideriamo, e ci sembra strano perché li vorremmo così tanto che abbiamo paura che quando ce li avremo non sarà come abbiamo sempre sognato.
Se non siamo audaci, il che non è sinonimo di irresponsabili, se non siamo terribilmente audaci con i nostri sogni e non crediamo in loro fino a renderli realtà, allora i nostri sogni appassiscono, muoiono, e noi con loro.
Solo percorrendo le orme del cuore riuscirai a ritrovare i tuoi sogni.
I sogni sono come una collana che si spezza se si logora il filo dell’attesa che li tiene uniti.