Alexandre Cuissardes – Sogno
Il male lo vivi, il bene lo sogni.
Il male lo vivi, il bene lo sogni.
Si sono mesi a litigare in strada, hanno bloccato il traffico fregandosene di tutti, hanno bestemmiato e detto brutte parole davanti anche ai bambini, si sono menati di (poco) santa ragione. Alla fine uno dei due è riuscito a colpire l’altro, a stenderlo a terra. Si è guardato intorno ed ha urlato alla gente, – avete visto, sono il più bravo il più forte, ecco, votate me – ed ha consegnato le schede elettorali precompilate, col suo simbolo già barrato. Ma intanto l’avversario, anche se ferito si sta alzando da terra e sta per colpire alle spalle il “vincitore per un attimo”. Intanto il portaborse del caduto che si è rialzato prepara le sue schede elettorali precompilate per sostituire quelle dell’avversario. Ma la democrazia prima di tutto, le elezioni sono sacre.
Un vincitore è solo un sognatore che non si è arreso.
Non ti dicono mai che un mostro cattivo ti ruberà il cuore così facendo non ne avrai mai paura e ti avvicinerai facilmente. Non ti dicono che certi uomini dicono “bella” a chiunque possa sperarci.Quando ti scoprirai una delle tante per lui, ti chiederai se c’è qualcun’altra che ancora non sa, e gode nel sentirsi l’unica a non illudersi. I tuoi sogni si infrangeranno allo specchio incapaci di rispecchiarsi in qualcosa di vero. Quelle non sono favole, sono volte in cui aspetti il principe azzurro e lui viene per illuderti.
Certe volte è così che ti frega l’amore. Ti innamori di un sogno e intorno alle sue vane aspettative disegni i contorni di emozioni che non troveranno mai spazio nella realtà se non nella tua mente.
In molti, per ideologia, continuano a stare dalla parte sbagliata, ma non sbagliata rispetto all’altra parte ma rispetto a quella buona, che è sempre e soltanto una, e non si chiama ideologia.
È bello sognare, ma ad occhi chiusi e mentre si dorme.