Cristian De Luca – Sogno
Ho chiesto a Dio di darmi un sogno, e lui mi ha dato te. ciò che è stato non lo scelto, ma l’ho vissuto fino in fondo.
Ho chiesto a Dio di darmi un sogno, e lui mi ha dato te. ciò che è stato non lo scelto, ma l’ho vissuto fino in fondo.
Solo i poeti riescono a farsi pagare i propri sogni; il resto dell’umanità sogna senza ricompensa.
… Ma è possibile che ogni volta che parlo di un sogno o di un’ambizione ci deve essere sempre qualcuno che ti guarda e sembra che dica: “diventa grande”. E per gli altri diventare grandi vuol dire non credere più di essere una ballerina, un poeta, un musicista, un sognatore, un fiore. Non li sopporto.Una mattina sono uscito di casa, il cielo era azzurro e limpido, ho continuato a guardarlo mentre camminavo, stavo bene, respiravo a pieni polmoni, al terzo passo ho pestato una merda. Cosa devo fare? Rinunciare al cielo per paura delle merde? No, io no Porcaputtana!
Se il sogno più grande fossimo noi stessi? In fondo chi ci dice che siamo veri?
Un sogno all’alba non si allontana mai da te. Resta protetto nel cuore per farsi strada nuovamente e illuminare la tua prossima notte.
Spengo tutto e vado a sognarti.
Vago perennemente a caccia di sogni, per divenire sistematicamente preda della realtà.